La mattina del 3 luglio 1919 Cesira prese il fagotto che aveva nascosto la sera prima sotto il materasso, si accertò che i soldi fossero nelle tasche sotto i vestiti e uscì di casa alle quattro e trenta, verso un nuovo destino. Lasciò il portone socchiuso, a quell'ora nella casa dormivano tutti. Percorse la strada... Continua a leggere →
Ma Leopardi rideva?
E così eccomi a presentare una piccola creatura che ha vinto al Concorso La parola alle donne - Le donne che ridono (Promosso dall'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Noale, VE) L'ho scritto velocemente seguendo l'idea, o meglio, una fissazione: far amare Leopardi. E credo infatti che più per il suo valore sia piaciuta... Continua a leggere →