Grandi romanzi che non ti aspetti
BREVE CORSO DI AUTOSTIMA
A leggere e studiare si impara. Oggi ho trovato questo: "Bisogna superare i propri limiti. Quando scrivi devi sentire che sei il più grande scrittore mai esistito. Sei più di Dio, sei Shakespeare. Devi sentirlo, è un'illusione necessaria. Devi pensare che scrivi qualcosa che non è mai stato scritto prima. Non puoi pensare che sei uno... Continua a leggere →
C’è bisogno di pensiero…..
.... quindi auguri a Lev Tolstoj, nato il 9 settembre del 1828. Auguri per l'opera immensa di narrazioni, riflessioni, stimoli. Auguri perché mancano all'oggi giganti come questi. «Basterebbe che gli uomini credessero alla necessità di adempiere all’unico comandamento dell’Amore, così come essi credono oggi alla necessità di compiere questi o quei sacramenti, queste o quelle... Continua a leggere →
L’amore è il cuore di tutte le cose
STORIA DI VLADIMIR E LILI Vladimir Majakovskij e Lili Brik si conoscono nel 1915; si innamorano, ma lei è sposata al suo Osip e non cade mai nella tentazione di tradirlo. Majakoskij fu così “adottato” dai coniugi Brik e decisero di convivere in un appartamento con stanze separate, uniti da legami diversi, ma nutrendo affetto e... Continua a leggere →
Imparando da Virginia Woolf
Lo scrittore – e questa è la sua diversità e il suo continuo rischio – è tremendamente esposto alla vita. Altri artisti, almeno in parte, se ne ritraggono: per settimane intere si chiudono in una stanza con un piatto di mele e una scatola di colori, con un rotolo di carta da musica e un... Continua a leggere →
Buon compleanno Calvino: due racconti
L’avventura di due sposi L’operaio Arturo Massolari faceva il turno della notte, quello che finisce alle sei. Per rincasare aveva un lungo tragitto, che compiva in bicicletta nella bella sta-gione, in tram nei mesi piovosi e invernali. Arrivava a casa tra le sei e tre quarti e le sette, cioè alle volte un po’ prima alle volte un po’ dopo che suonasse la sveglia della moglie, Elide. Spesso i due rumori: il suono della sveglia e il passo di lui che entrava si sovrapponevano nella mente di Elide, raggiungendola in fondo al sonno, il sonno compatto della mattina presto che lei cercava di spremere ancora per qualche secondo col viso affondato nel guanciale. Poi si tirava su dal letto di strappo e già filava le braccia alla cieca nella vestaglia, coi capelli sugli occhi. Gli appariva così, in ... Continua a leggere →
BUON COMPLEANNO FITZGERALD
Mio Caro Francis.... le confesso che amerei iniziare una lettera con queste parole, come si faceva molto tempo fa, per farle gli auguri di buon compleanno. Le devo confessare che non ricordavo fosse oggi, ma ormai questo è un tempo in cui veniamo informati di tutto e su tutto. E così un post su un... Continua a leggere →
Se tutti fossero sensibili come me il mondo sarebbe diverso
L'ascensore Io e le mie borse di plastica in mano ce ne stavamo li', cose tra le cose, per conto nostro, ignari di noi stessi e del mondo attorno, quando a un tratto le porte dell'ascensore si aprirono. Capita che a volte voi ve ne stiate per i fatti vostri, dimentichi di tutto e di tutti,... Continua a leggere →
Il vagabondo delle stelle
Ho sempre avuto, nel corso della mia intera esistenza, la netta sensazione di aver vissuto in altri tempi e in altri luoghi, di aver addirittura ospitato in me altre persone. Ma credimi, lo stesso vale per te che leggerai queste righe: torna con la mente alla tua fanciullezza, e rivivrai come tua l'esperienza di cui... Continua a leggere →
Felicità
... Bertha Young viveva ancora momenti come questo, in cui aveva voglia di correre invece di camminare, di eseguire passi di danza su e giù per il marciapiede, giocare al cerchio, lanciare in aria qualcosa e poi riafferrarla, oppure starsene lì ferma a ridere, a ridere di nulla. Che cosa ci volete fare se avete... Continua a leggere →