Cartolina per Ottavio Mirra, Dal Porticato
Nuova Yorke
La mattina del 3 luglio 1919 Cesira prese il fagotto che aveva nascosto la sera prima sotto il materasso, si accertò che i soldi fossero nelle tasche sotto i vestiti e uscì di casa alle quattro e trenta, verso un nuovo destino. Lasciò il portone socchiuso, a quell'ora nella casa dormivano tutti. Percorse la strada... Continua a leggere →
Il bizzarro e l’ortodosso
Ed eccoci a due libri di racconti, letti durante le vacanze: Adorata nemica mia di Marcela Serano e Dieci dicembre di George Saunders. Al primo sono arrivata per la mia passione per la letteratura femminile e già conoscevo l'autrice per Arrivederci piccole donne, libro che ho amato. Al secondo invece perché ne avevo letto molto, e... Continua a leggere →
Buon compleanno Calvino: due racconti
L’avventura di due sposi L’operaio Arturo Massolari faceva il turno della notte, quello che finisce alle sei. Per rincasare aveva un lungo tragitto, che compiva in bicicletta nella bella sta-gione, in tram nei mesi piovosi e invernali. Arrivava a casa tra le sei e tre quarti e le sette, cioè alle volte un po’ prima alle volte un po’ dopo che suonasse la sveglia della moglie, Elide. Spesso i due rumori: il suono della sveglia e il passo di lui che entrava si sovrapponevano nella mente di Elide, raggiungendola in fondo al sonno, il sonno compatto della mattina presto che lei cercava di spremere ancora per qualche secondo col viso affondato nel guanciale. Poi si tirava su dal letto di strappo e già filava le braccia alla cieca nella vestaglia, coi capelli sugli occhi. Gli appariva così, in ... Continua a leggere →