Da ragazza (ebbene sì) ancora mi piaceva saltare sulle strisce pedonali: da una all’altra con un balzo facendo attenzione a rimanere in bilico nello spazio bianco. Era il mio modo di attraversare la strada quando il traffico lo consentiva. Quando si passa da un limite a quello successivo ci sentiamo pieni di quella straordinaria energia... Continua a leggere →
M’AMA – Il Signor G.
«A noi due adesso». A colpi di mouse Nina aveva dato via alla ricerca. Andava a caso, un link dopo l’altro, cercando di ironizzare su stessa. Immagine dopo immagine le reazioni andavano dalla sorpresa, allo stupore, allo sgomento. C’era un mondo là dentro. Dopo qualche minuto decise che ne aveva abbastanza. «Per oggi può bastare. Intanto mi sono... Continua a leggere →
NONM’AMA – Enea
«Si può rivestire adesso.» Come tutti i dottori, anche il giovane dottore del Pronto Soccorso che stava di fronte ad Enea aveva l’aria del professionista che non si sbottona e ti fa penare prima di dirti cosa ti sia successo ed Enea in pena lo era e parecchio, ma cominciò a vestirsi, aveva il fiato... Continua a leggere →
M’AMA – Dialogo con occhi liquidi
«Ti prego Sauro, apri la bocca, non serrare i denti, sono due cucchiai di minestra, non mi fare diventare matta per due cucchiai di minestra che oggi non è giornata. Ecco, sì, così, lo vedi che se vuoi sei bravo? Apri, così, che è quasi finita.» «Allora, come va oggi il nostro giovanotto?» «Va che... Continua a leggere →
Mirko non riesce a dormire
“Mi fa male la pancia non tanto male un poco, se mi metto a pancia in giù mi passa come dice mamma magari faccio qualche puzzetta, mi fa anche freddo mi copro bene tutto vediamo se va meglio anche la testa metto, sì anche la testa sotto. No non... Continua a leggere →