I tormenti di un uomo e di un secolo
Io libro, tu libri, essi librano
Niente da dichiarare
Malavuci soffiate nel vento da una cantastorie
Leggere accanto a un ruscello a godere di una lettura fresca come l'acqua
Fadia: un romanzo d’amore e di viaggi
Com’è una storia d’amore che non ti aspetti? È quella che racconta Sandro Gioffré nel suo ultimo romanzo Fadia tra un “mulo” e una novizia. I “muli” sono i figli di una terra, la Calabria, che per fare strada devono scalciare, masticare polvere, erba e veleno, ma in quanto muli sono testardi e mirano al... Continua a leggere →
Scarnificare
Quando l'assenza diventa essenza
Piove, molto, moltissimo
Grandi romanzi che non ti aspetti
17 anni, secondo liceo classico, un tema che mi segue
Se i pastorelli a Fatima ebbero la Madonna in visione (senza dissacrazione) io ho avuto il Living Theatre
Prenderò il dolore tra le braccia
“In piedi, entra la corte” “Imputato Calabrò si alzi, prima di iniziare a leggere il capo d’accusa, si dichiara colpevole o innocente?” “Innocente, Vostro Onore” “Bene, lei è imputato con l’accusa di aver scomodato nel suo romanzo un gigante intoccabile della letteratura italiana. Era consapevole dei rischi ai quali andava incontro? Lei sa bene che... Continua a leggere →
Maid ed Eudoscopio, ovvero dove stiamo andando
I segnali di un sistema e le regole truccate
La tigna, o dell’ostinazione
Roberto Contu La tigna, Castelvecchi L’occhio che fa capolino tra i capelli corvini sul volto dell’adolescente in copertina è rimasto a fissarmi per diverse settimane dal lato sinistro della scrivania nella casa vicino al bosco, il mio luogo dell’anima e dell’altrove. Quell’occhio rimandava a una richiesta muta: fissare nero su bianco le impressioni sul romanzo... Continua a leggere →