Se i pastorelli a Fatima ebbero la Madonna in visione (senza dissacrazione) io ho avuto il Living Theatre
Prenderò il dolore tra le braccia
“In piedi, entra la corte” “Imputato Calabrò si alzi, prima di iniziare a leggere il capo d’accusa, si dichiara colpevole o innocente?” “Innocente, Vostro Onore” “Bene, lei è imputato con l’accusa di aver scomodato nel suo romanzo un gigante intoccabile della letteratura italiana. Era consapevole dei rischi ai quali andava incontro? Lei sa bene che... Continua a leggere →
Maid ed Eudoscopio, ovvero dove stiamo andando
I segnali di un sistema e le regole truccate
La tigna, o dell’ostinazione
Roberto Contu La tigna, Castelvecchi L’occhio che fa capolino tra i capelli corvini sul volto dell’adolescente in copertina è rimasto a fissarmi per diverse settimane dal lato sinistro della scrivania nella casa vicino al bosco, il mio luogo dell’anima e dell’altrove. Quell’occhio rimandava a una richiesta muta: fissare nero su bianco le impressioni sul romanzo... Continua a leggere →
Uccido chi voglio
Il mistero di Vince Corso: da inquisitore a inquisito
Ipnosi collettiva
C'è Dragonik: siamo in una botte di ferro
LA GIOVANE CALABRESE CHE SCELSE LA LOTTA ARMATA
'Le Mani in tasca" Recensione del bel romanzo di Daniela Grandinetti ARTICOLO DI FRANCA FORTUNATO PUBBLICATO SUL QUOTIDIANO DEL SUD IL 12-11-2020 LA GIOVANE CALABRESE CHE SCELSE LA LOTTA ARMATA ORIANA, giovane calabrese che negli anni ’70 del secolo scorso decide, contro il parere del padre, di iscriversi all’università di Bologna perché lì “sembra di... Continua a leggere →
Davvero ottimo
Ho finito ora di leggere " Le Mani in Tasca" di Daniela Grandinetti edito da Augh! Editore Invece della solita foto sul tavolinetto, questa volta ne ho scattate due. La prima è sui tetti, perché entrambi i giovani protagonisti del romanzo sono pronti a spiccare il volo, anzi lo meritano per il tratto di strada... Continua a leggere →
Nel profondo della storia
Chi scrive viene dal teatro, e si sente
LETTURE
Un lettore prestigioso: Gianni Barone