Sul film Romeo&Juliet di Carlo Carlei
50 SFUMATURE DI ROMEO E GIULIETTA (vietata la lettura ai maggiori di 18 anni)
Il 12 febbraio al cinema escono in contemporanea due film: Romeo e Giulietta di Carlo Carlei e 50 sfumature di grigio di Sam Taylor Johnson. Una strana accoppiata che mi ha fatto pensare. Nella storia di Romeo e Giulietta si parla di colpo di fulmine, è una passione che scoppia e divora e della quale... Continua a leggere →
NON REGALATE ORSACCHIOTTI AGLI SCONOSCIUTI
«Non posso, davvero non posso accettarlo» «E’ così che di solito ringrazi per i regali?» «Ma questo non è un regalo!» «Per me lo è e tu lo stai rifiutando!» Ammettiamolo, nella mia testa girava un’espressione che non osavo articolare. “Ma sei scemo?”. Avrei voluto dirgli. Ma come si fa a ferire un ragazzo così... Continua a leggere →
BREVE CORSO DI AUTOSTIMA
A leggere e studiare si impara. Oggi ho trovato questo: "Bisogna superare i propri limiti. Quando scrivi devi sentire che sei il più grande scrittore mai esistito. Sei più di Dio, sei Shakespeare. Devi sentirlo, è un'illusione necessaria. Devi pensare che scrivi qualcosa che non è mai stato scritto prima. Non puoi pensare che sei uno... Continua a leggere →
Sono un’insegnante
La formazione dell'insegnante di Lettere Questo articolo è apparso in Vibrisse, blog di Giulio Mozzi https://vibrisse.wordpress.com/2015/01/28/la-formazione-dellinsegnante-di-lettere-10-daniela-grandinetti/
Buon compleanno Virginia!
Quanto può influenzare una scrittrice? Virginia Woolf è un marchio a fuoco e non me ne compiaccio: molti anni fa ho subito la fascinazione del personaggio (oltre che dei suoi libri e della sua scrittura) tanto da rifiutarla oggi. Ho provato a rileggere alcune cose che vent’anni fa avevo divorato e mi sono andata convincendo... Continua a leggere →
UN’AMICIZIA “Ogni rapporto intenso tra esseri umani è pieno di tagliole e se si vuole che duri, bisogna imparare a schivarle”
“… devo rassegnarmi a non vederla più”. Chiudi il libro, lo appoggi sul comodino, pensi che è finita e ti senti ovattata in una malinconia silenziosa. Alle tue spalle c’è il fondale di un palcoscenico in bianco e nero che riproduce la gigantografia di un rione e due donne che parlano fitto, di profilo, e... Continua a leggere →
Vuoi giocare con me?
Mi chiamo A.M. e ho dieci anni, e tu? Vuoi giocare con me? Il gioco te lo insegno io, è bellissimo. Ti devi mettere addosso sotto i vestiti tante piccole macchinine, mi hanno spiegato che appena premi un bottone fanno i fuochi d’artificio. E in questo modo anche tu diventi un fuoco d’artificio a forma... Continua a leggere →
CAMMINARE A SUD
Esci e hai voglia di riempirti gli occhi e il cuore, c’è un sole così pieno e discreto che camminare sarà una festa. Il rumore dell’acqua del ruscello giunge allegro , è acqua che discende scaricando la sua forza a valle, argentata, con la sua impetuosità montanara. Viene quasi voglia di tuffarsi in quell’acqua limpida, camminarci dentro,... Continua a leggere →
Anna verrà
Quando affrontiamo una narrazione come lettori, molto spesso siamo di fronte a uno specchio alla ricerca di qualcosa che ci assomigli o a trovarla per caso mentre ci sembra che nel momento in cui quella cosa è stata concepita noi eravamo là. Il nome della protagonista del Mistero della casa del vento è, non a... Continua a leggere →