Se i pastorelli a Fatima ebbero la Madonna in visione (senza dissacrazione) io ho avuto il Living Theatre
Prenderò il dolore tra le braccia
“In piedi, entra la corte” “Imputato Calabrò si alzi, prima di iniziare a leggere il capo d’accusa, si dichiara colpevole o innocente?” “Innocente, Vostro Onore” “Bene, lei è imputato con l’accusa di aver scomodato nel suo romanzo un gigante intoccabile della letteratura italiana. Era consapevole dei rischi ai quali andava incontro? Lei sa bene che... Continua a leggere →
Alright, compa’. Tutto a posto
Dalla Calabria a Firenze a Manchester
Il nostro meglio
Gli odori che non vanno via con i deodoranti e i detersivi: le case com'erano
aMalavita, la vita è quella che puoi amare dove è dato nascere
Storie di ragazzi di strada
Maid ed Eudoscopio, ovvero dove stiamo andando
I segnali di un sistema e le regole truccate
Raccontarsi/Raccontare
Un romanzo molto particolare
La tigna, o dell’ostinazione
Roberto Contu La tigna, Castelvecchi L’occhio che fa capolino tra i capelli corvini sul volto dell’adolescente in copertina è rimasto a fissarmi per diverse settimane dal lato sinistro della scrivania nella casa vicino al bosco, il mio luogo dell’anima e dell’altrove. Quell’occhio rimandava a una richiesta muta: fissare nero su bianco le impressioni sul romanzo... Continua a leggere →
ROMANZI IN EVIDENZA
Le pagine che parlano anche di noi