A Pino Daniele, che manca
Il ragazzo del mandorlo in fiore
I suoi vent’anni erano trascorsi in quel giardino, ce li aveva scritti sui jeans rammendati che indossava tutti i giorni ormai da cinque anni. La tela aveva i segni delle macchie lasciate dalle piante, dai fiori, dalla torba e dai concimi, c’avevano disegnato sopra una mappa dei piaceri che avevano segnato il suo tempo. Fin... Continua a leggere →
Tutti i Libri Sono Inutili
1. Contagio.
Io credo che tutti i libri siano inutili ed il più grande pregio che possiedono consista proprio nel contagiare il lettore con questa “inutilità”. Vuoi leggere? Devi tenere ferme le mani. In termini molto banali e concreti: non puoi costruire un ponte mentre leggi, non puoi pulire casa mentre leggi, non puoi fare l’amore mentre leggi. Soprattutto, mentre leggi non puoi scrivere. La lettura inchioda gli occhi e le dita. Quando apri un libro, la tua affannosa e perenne tendenza a “fare” viene messa in un angolo, si trova sotto scacco, svilita e definitivamente mortificata. Ecco perché molte persone leggono solo d’estate, in ferie, sotto l’ombrellone. Oppure, poco prima di andare a dormire o mentre sono sul treno. Insomma, molte persone leggono quando non hanno nulla da fare, collegando il gesto – ed il gusto – della lettura ad un momento di inattività. Sapete perché il libro…
View original post 464 altre parole
DEDICATO
Quando l’ho incontrata la prima volta mi ha colpito il sorriso. Era un sorriso che faceva capolino come le primule in primavera, timido, quasi su quel volto avesse timore di disturbare. Poi gli occhi, neri e profondi, se sololi guardavi ti perdevi nella loro storia, si vedeva era lunga nonostante la giovane età. A volte... Continua a leggere →
Scrivere a mano
Ho trovato quest'articolo sull'importanza e il fascino di scrivere a mano, cosa che non solo amo fare, ma proprio non riuscirei a fare diversamente. http://www.scripta-volant.org/blog/leternita-della-scrittura-mano/
Its only a paper moon
Oggi è il compleanno di Hakiro Murakami, uno dei miei scrittori preferiti, come non fargli gli auguri? L'ultimo dei suoi romanzi l'ho letto in 5 giorni, quindi sarebbe meglio dire divorato, viste le sue quasi mille pagine. E' una sensazione molto strana lasciarsi prendere da un libro così lento, minuzioso, estenuante. Eppure. La scrittura di... Continua a leggere →
Ago e filo per cucire e parole per ricamare
Il Cuore cucito Il bello dei libri è che talvolta sono incontri casuali, come camminare per strada e imbattersi in un affascinante sconosciuto proprio mentre stai pensando che niente possa sorprenderti. Capita così che in giro per un centro commerciale mentre aspetto che mia sorella concluda il suo acquisto, vado a curiosare tra i libri e mi... Continua a leggere →
Piccola storia magica
Lo faceva ogni notte da quando aveva otto anni: aspettava che in casa tutto tacesse e quando era sicuro che tutti dormissero, lui prendeva la sua coperta, si calava dalla finestra, andava a stendersi sull’erba umida e si metteva a studiare il cielo. Disteso, con le mani incrociate sotto la testa, fissava le traiettorie e... Continua a leggere →
Il rumore del mare di D.G.
Il rumore del mare Da bambino qualcuno gliel’aveva raccontato. Nella memoria aveva conservato quel racconto. Non c’era traccia del volto o della voce, ma le parole sì, quelle erano rimaste. - E’ grande -. Grande l’aveva fatto sentire parte di un mistero indecifrabile. - E’ grande - Quindi sai dove comincia ma... Continua a leggere →
Going around
«Se il libro che leggiamo non ci sveglia con un pugno sul cranio, a che serve leggerlo? Noi abbiamo bisogno di libri che agiscano su di noi come una disgrazia che ci fa molto male, come la morte di uno che ci era più caro di noi stessi, come se fossimo respinti nei boschi, via... Continua a leggere →