NON REGALATE ORSACCHIOTTI AGLI SCONOSCIUTI

«Non posso, davvero non posso accettarlo» «E’ così che di solito ringrazi per i regali?» «Ma questo non è un regalo!» «Per me lo è e tu lo stai rifiutando!» Ammettiamolo, nella mia testa girava un’espressione che non osavo articolare. “Ma sei scemo?”.  Avrei voluto dirgli. Ma come si fa a ferire un ragazzo così... Continua a leggere →

BREVE CORSO DI AUTOSTIMA

A leggere e studiare si impara. Oggi ho trovato questo: "Bisogna superare i propri limiti. Quando scrivi devi sentire che sei il più grande scrittore mai esistito. Sei più di Dio, sei Shakespeare. Devi sentirlo, è un'illusione necessaria. Devi pensare che scrivi qualcosa che non è mai stato scritto prima. Non puoi pensare che sei uno... Continua a leggere →

Buon compleanno Virginia!

Quanto può influenzare una scrittrice? Virginia Woolf è un marchio a fuoco e non me ne compiaccio: molti anni fa ho subito la fascinazione del personaggio (oltre che dei suoi libri e della sua scrittura) tanto  da rifiutarla oggi. Ho provato a rileggere alcune cose che vent’anni fa avevo divorato e mi sono andata convincendo... Continua a leggere →

Vuoi giocare con me?

Mi chiamo  A.M.   e ho dieci anni, e tu? Vuoi giocare con me? Il gioco te lo insegno io, è  bellissimo. Ti devi mettere addosso sotto i vestiti tante piccole macchinine, mi hanno spiegato che appena premi un bottone fanno i fuochi d’artificio. E in questo modo anche tu diventi un fuoco d’artificio a forma... Continua a leggere →

CAMMINARE A SUD

Esci e hai voglia di riempirti gli occhi e il cuore, c’è un sole così pieno e discreto che camminare sarà una festa. Il rumore dell’acqua del ruscello giunge allegro , è acqua che discende scaricando la sua forza a valle, argentata, con la sua impetuosità montanara. Viene quasi voglia di tuffarsi in quell’acqua limpida, camminarci dentro,... Continua a leggere →

Anna verrà

Quando affrontiamo una narrazione come lettori, molto spesso siamo di fronte a uno specchio alla ricerca di qualcosa che ci assomigli o a trovarla per caso mentre ci sembra che nel momento in cui quella cosa è stata concepita noi eravamo là. Il nome della protagonista del Mistero della casa del vento è, non a... Continua a leggere →

La felicità

Quella era la felicità.Ti svegliava al mattino a un’ora impropria per capodanno, ti rigiravi nel letto imprecando perché avresti voluto dormire. Invece la musica invadeva le stanze (probabilmente anche quelle dei vicini, visto il volume del giradischi). Di solito erano intermezzi di opere liriche, sceglieva sempre lo stesso LP per risvegliare la casa nelle giornate... Continua a leggere →

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