La festa di Sant'Antonio Il 13 giugno era il giorno della grande festa. Poteva sentirlo per le vie del centro già una settimana prima nell’odore dolciastro dello zucchero filato e del torrone, con le noci di cocco a fette sistemate a... Continua a leggere →
Evelina e le fate di Simona Baldelli
Evelina e le fate è stata una lettura SORPRENDENTE, un piacevolissimo libro di Simona Baldelli, esordiente finalista al Premio Calvino 2012. Di solito mi piace curiosare, non andare sempre sui nomi sicuri che spesso sono anche deludenti e così mi capita di imbattermi in libri come questo: la magica storia di una bambina di cinque... Continua a leggere →
Mandami tanta vita di Paolo Di Paolo
Finisco di leggere il libro su una panchina, in un luogo quieto del mondo dove non ci sono rumori molesti. Qui sembra diverso anche il tempo che c'è là fuori. Ho abbastanza calma per chiudere il libro e pensare. Strano perché di solito quando finisco di leggere un libro mi dispiace: è come giungere al... Continua a leggere →
L’ago della bilancia di D.G.
L’ago della bilancia Mia madre era obesa, oggigiorno si dice così. Provate a pronunciarlo: o-b-e-s-a. Ha un suono gentile, induce alla compassione. Invece va detta la verità: era grassa. Grassa è una parola violenta e lei era proprio così: grassa. Se la pronunci avverti una specie di... Continua a leggere →
Dovrei….?
Nelle ultime settimane ho completamente dimenticato di aver scritto un libro che circola... L'ambizione non è mai stata il mio forte... Poi pero' mi arriva un messaggio come questo... ed ecco che mi ricordo che questa è pur sempre la mia creatura e che dovrei averne piu' cura... Grazie a chi me l'ha ricordato, grazie... Continua a leggere →
Vincere un premio…
Da sempre la mimosa è il mio fiore preferito. La mimosa non fiorisce. Esplode al primo sole. Non è odorosa. Ti avvolge di profumo. E' giallo che entra negli occhi avviliti dal grigiore invernale . Vincere un premio che porta questo nome non è soltanto un premio al mio racconto... E' come guardare la vita in uno... Continua a leggere →
Commento al libeccio di Margherita
Cominciamo dalle cose facili: la tua descrizione dell'Amore è la più bella fra quelle che mi è capitato di leggere. Sarà perchè è scritta da una donna, sarà che ho una percezione diversa da quella dell'uomo "medio", mettila come vuoi ma l'ho trovata bellissima. C'è tutto: l'odore, il sapore, il sudore, il tatto, la preparazione, la sensazione dell'ineluttabilità dell'orgasmo....madonna... Continua a leggere →
La cité
Nel cuore del centro storico di Firenze, accanto alla piazza dove per anni ho vissuto la mia vita universitaria, La citè è un caffè letterario accogliente, caldo, originale e qui stasera parleremo del mio libro... fa sempre un certo effetto... Prima di cominciare chiacchieriamo e ci sentiamo a nostro agio.... Questa sera l'emozione diversa è... Continua a leggere →
L’enigma del femminile secondo Galimberti, la sinuosità delle cose nei venti per me
Che cosa sia il mondo femminile lo si può sapere solo da quelle donne che hanno da dire una parola in più o una parola diversa rispetto a tutte le parole che si trovano scritte sui giornali femminili. Non si tratta di una parola più intelligente o più profonda, ma di una parola più prossima... Continua a leggere →
Commento amato
l tuo libro mi ha preso, tanto che la seconda parte l'ho letta senza fermarmi. Mi è piaciuto molto, tanto, e in ogni storia ho trovato un pezzo della storia di molte donne.Ci sono descrizioni molto delicate, e una che è molto forte.c'è dentro tanta sofferenza, soprattutto sofferenza di donne non capite, non amate...di donne... Continua a leggere →