C’è odore di patate e pipi frijuti in questo romanzo e un buon calabrese sa che questo è un odore inconfondibile, te lo porti addosso e funziona come le madeleine proustiane. C’è però di più: l’odore si sente camminando, come succede quando vaghi per i vicoli di un vecchio paese: “contrada Vasia, nella parte vecchia del... Continua a leggere →
Prossimo romanzo: Rocco, il camionista brocco
Qualche giorno fa ho ricevuto la scheda di lettura del mio secondo romanzo da un premio molto prestigioso, che ho conosciuto e seguito in questi due ultimi anni e nei confronti del quale nutro profonda stima per il lavoro che svolge, ovvero quello scouting di autori emergenti che le case editrici non fanno più. Ho... Continua a leggere →
Chiacchiere nell’armadio
«Che caldo, non ne posso più di stare al buio, e poi avrei bisogno di una spazzolata, mi sento la polvere dappertutto. » «Hai proprio ragione, anche a me sembra di perdere colorito in questa penombra desolante.» «Fatela finita di lamentarvi, proprio oggi che mi sento così bene, di un colore acceso, fatto apposta per... Continua a leggere →
Letteratura e vita
Ci sono dei rapporti che si codificano nel tempo in maniera strana e spesso errata e che è difficile correggere se non sottraendosi. Questo lo spiega molto bene un racconto di Edgar Allan Poe, maestro dell'arte del racconto breve. In un uno di essi, Il ritratto ovale, c'è un narratore del tutto estraneo alla storia... Continua a leggere →
IL TEMPO BAMBINO
Qualche settimana fa ero in aeroporto a Pisa a curiosare in libreria in attesa del mio volo. A un certo punto riconosco la copertina di un libro vista su facebook: era il Tempo bambino di Simona Baldelli fresco di stampa. Inutile dire che non solo l’ho comprato, ma ho iniziato a leggerlo subito. Di Simona... Continua a leggere →
Sono una scrittrice?
Capita di sentirmi definire “una scrittrice” e io mi volto d’istinto per vedere chi c’è dietro di me. Non è finta modestia, è proprio sano pudore. Se penso alla parola scrittrice mi vengono in mente uno stuolo di nomi e il mio non c’è: Virginia Woolf, Simone de Beauvoir, Doris Lessing, Elsa Morante, Anais Nin,... Continua a leggere →
Ma Leopardi rideva?
E così eccomi a presentare una piccola creatura che ha vinto al Concorso La parola alle donne - Le donne che ridono (Promosso dall'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Noale, VE) L'ho scritto velocemente seguendo l'idea, o meglio, una fissazione: far amare Leopardi. E credo infatti che più per il suo valore sia piaciuta... Continua a leggere →
Creatura di un genio (Un quadro, una storia)
Ero la sua preferita, per questo la mia vita non è stata affatto semplice: avevo una grande responsabilità e subivo l’invidia delle altre. Sono scampata a mille attacchi e a mille pericoli, sono stata ferita e umiliata. Ma quando lui veniva a sedersi e a caricare la sua pipa di quel tabacco odoroso e -... Continua a leggere →
La casa dei girasoli (Una storia, un quadro)
Ero una bambina dai riccioli biondi. La mia era una casa dove crescevano girasoli alti e robusti. Vivere in mezzo a girasoli così fitti comporta una certa responsabilità. Credo di aver imparato da loro la determinazione e insieme la gioia della vita che a tratti si manifesta all’improvviso. Ciò non accade tutti i giorni come siamo... Continua a leggere →
MI PIACE
Con questo articolo, a firma Franco Arminio pubblicato sul sito Le parole e le cose, con il titolo Sul naufragio della letteratura - inauguro la categoria delle pagine che mi piacciono, spunti critici utili alla riflessione. Lo propongo perchè mi sembra una chicca di verità. "Una volta c’era la letteratura e poi c’erano gli scrittori.... Continua a leggere →