«Ti prego Sauro, apri la bocca, non serrare i denti, sono due cucchiai di minestra, non mi fare diventare matta per due cucchiai di minestra che oggi non è giornata. Ecco, sì, così, lo vedi che se vuoi sei bravo? Apri, così, che è quasi finita.» «Allora, come va oggi il nostro giovanotto?» «Va che... Continua a leggere →
Mirko non riesce a dormire
“Mi fa male la pancia non tanto male un poco, se mi metto a pancia in giù mi passa come dice mamma magari faccio qualche puzzetta, mi fa anche freddo mi copro bene tutto vediamo se va meglio anche la testa metto, sì anche la testa sotto. No non... Continua a leggere →
L’orrore di Pene
(Un quadro, una storia) Siete spaventati? Anch’io la prima volta che mi sono vista ritratta ho avuto un attacco di spaventite acuta accompagnata da fastidiosi pruriti su tutta la superficie epidermica, nonché vomito con aggiunta di rimpianto per la meravigliosa cheese cake alle fragole che avevo appena mangiato, notoriamente il mio dolce preferito. Eh sì, perché... Continua a leggere →
Flower Power: lo sguardo oltre
(Un quadro, una storia)
I PATATI CU PIPI FRIJUTI E LA FILOSOFIA
C’è odore di patate e pipi frijuti in questo romanzo e un buon calabrese sa che questo è un odore inconfondibile, te lo porti addosso e funziona come le madeleine proustiane. C’è però di più: l’odore si sente camminando, come succede quando vaghi per i vicoli di un vecchio paese: “contrada Vasia, nella parte vecchia del... Continua a leggere →
Prossimo romanzo: Rocco, il camionista brocco
Qualche giorno fa ho ricevuto la scheda di lettura del mio secondo romanzo da un premio molto prestigioso, che ho conosciuto e seguito in questi due ultimi anni e nei confronti del quale nutro profonda stima per il lavoro che svolge, ovvero quello scouting di autori emergenti che le case editrici non fanno più. Ho... Continua a leggere →
Chiacchiere nell’armadio
«Che caldo, non ne posso più di stare al buio, e poi avrei bisogno di una spazzolata, mi sento la polvere dappertutto. » «Hai proprio ragione, anche a me sembra di perdere colorito in questa penombra desolante.» «Fatela finita di lamentarvi, proprio oggi che mi sento così bene, di un colore acceso, fatto apposta per... Continua a leggere →
Letteratura e vita
Ci sono dei rapporti che si codificano nel tempo in maniera strana e spesso errata e che è difficile correggere se non sottraendosi. Questo lo spiega molto bene un racconto di Edgar Allan Poe, maestro dell'arte del racconto breve. In un uno di essi, Il ritratto ovale, c'è un narratore del tutto estraneo alla storia... Continua a leggere →
IL TEMPO BAMBINO
Qualche settimana fa ero in aeroporto a Pisa a curiosare in libreria in attesa del mio volo. A un certo punto riconosco la copertina di un libro vista su facebook: era il Tempo bambino di Simona Baldelli fresco di stampa. Inutile dire che non solo l’ho comprato, ma ho iniziato a leggerlo subito. Di Simona... Continua a leggere →
Sono una scrittrice?
Capita di sentirmi definire “una scrittrice” e io mi volto d’istinto per vedere chi c’è dietro di me. Non è finta modestia, è proprio sano pudore. Se penso alla parola scrittrice mi vengono in mente uno stuolo di nomi e il mio non c’è: Virginia Woolf, Simone de Beauvoir, Doris Lessing, Elsa Morante, Anais Nin,... Continua a leggere →