Combattere mulini a vento
I know what I like and I like what i know in my wardrobe
Solo oggi ho trovato questo video, sintesi della serata di premiazione del Concorso Caffè Moak, lo metto nell'armadio, in un cassetto. Eppur ci sono. https://www.facebook.com/letterariomoak/
Lettera a mia madre
LETTERA A MIA MADRE
Cara mamma,
per me le parole non sono mai state facili: sono chiusa, un’ostrica con le valve serrate. La gente pensa io sia egoista, viziata, come lo sono tutte le figlie uniche. È stata dura vivere con questa me stessa. Tu sai però che non sono così, o almeno non più da quando c’è Maria Sole. Mentre scrivo lei è lì, placida, beata nella sua culla, sta facendo un sonnellino. Spero anche un sogno meraviglioso. Ne approfitto per scrivere una lettera che non ti darò mai. O forse sì. Chissà. Mentre guardavo mia figlia, quella parte di me che altro non desidera che svestirsi dai luoghi comuni dei giudizi altrui vorrebbe gridare. E ho deciso di scrivere quello che vorrei gridare. In fondo è una sola parola: GRAZIE.
Grazie perché so quello che non voglio per Maria Sole.
Grazie perché so che sarò una buona madre.
Grazie…
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4 marzo
La scorsa settimana ho iniziato un piccolo percorso in seconda. L'idea non è mia, l'ho presa in prestito da un insegnante di scrittura, molto bravo. Ho chiesto ai ragazzi di scrivere la loro costituzione della felicità, venticinque articoli per definire di cosa ci sarebbe bisogno per essere felici, quindici articoli di carattere generale e dieci dedicati... Continua a leggere →
L’etica è un orso duro
A volte il silenzio sarebbe d'obbligo
Chi sei tu per dire chi deve o non deve avere figli?
Non perdete tempo a leggere se pensate che un figlio può crescere solo con un padre e una madre. Tanto vi mando a fanculo
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Considerare sempre gli uomini al potere come cose pericolose (S. Weil)
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Na mala jurnata
14 febbraio
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La fiera della vanità
Scrivere o non scrivere: questo è il dilemma
