Lettera a mia madre

LETTERA A MIA MADRE Cara mamma, per me le parole non sono mai state facili: sono chiusa, un’ostrica con le valve serrate. È stata dura vivere con questa me stessa. Tu sai però che non sono così, o almeno non più da quando c’è Maria Sole. Mentre scrivo lei è lì, placida, beata nella sua... Continua a leggere →

Descrizioni esemplari

Imparare dai classici: descrivere Madame Vauquer ( da Papà Goriot, H. de Balzac) La casa in cui viene esercitata la pensione familiare è della signora Vauquer. E' situata nel tratto basso della via Neuve- Sainte-Geneviève, nel punto in cui il piano stradale digrada verso la via dell'Arbalète con un pendio così brusco e aspro, che... Continua a leggere →

Evelina e le fate di Simona Baldelli

Evelina e le fate è stata una lettura SORPRENDENTE, un piacevolissimo libro di Simona Baldelli, esordiente finalista al Premio Calvino 2012. Di solito mi piace curiosare, non andare sempre sui nomi sicuri che spesso sono anche deludenti e così mi capita di imbattermi in libri come questo: la magica storia di una bambina di cinque... Continua a leggere →

Mandami tanta vita di Paolo Di Paolo

Finisco di leggere il libro su una panchina, in un luogo quieto del mondo dove non ci sono rumori molesti. Qui sembra diverso anche il tempo che c'è là fuori. Ho abbastanza calma per chiudere il libro e pensare. Strano perché di solito quando finisco di leggere un libro mi dispiace: è come giungere al... Continua a leggere →

L’ago della bilancia di D.G.

               L’ago della bilancia   Mia madre era obesa, oggigiorno si dice così. Provate a pronunciarlo: o-b-e-s-a. Ha un suono gentile, induce alla compassione. Invece va detta la verità: era grassa. Grassa è una parola violenta e lei era proprio così: grassa. Se la pronunci avverti una specie di... Continua a leggere →

Dovrei….?

Nelle ultime settimane ho completamente dimenticato di aver scritto un libro che circola... L'ambizione non è mai stata il mio forte... Poi pero' mi arriva un messaggio come questo... ed ecco che mi ricordo che questa è pur sempre la mia creatura e che dovrei averne piu' cura... Grazie a chi me l'ha ricordato,  grazie... Continua a leggere →

Vincere un premio…

Da sempre la mimosa è il mio fiore preferito. La mimosa non fiorisce. Esplode al primo sole. Non è odorosa. Ti avvolge di profumo. E' giallo che entra negli occhi avviliti dal grigiore invernale
. Vincere un premio che porta questo nome non è soltanto un premio al mio racconto... E' come guardare la vita in uno... Continua a leggere →

Commento al libeccio di Margherita

Cominciamo dalle cose facili: la tua descrizione dell'Amore è la più bella fra quelle che mi è capitato di leggere. Sarà perchè è scritta da una donna, sarà che ho una percezione diversa da quella dell'uomo "medio", mettila come vuoi ma l'ho trovata bellissima. C'è tutto: l'odore, il sapore, il sudore, il tatto, la preparazione, la sensazione dell'ineluttabilità dell'orgasmo....madonna... Continua a leggere →

La cité

Nel cuore del centro storico di Firenze,  accanto alla piazza dove per anni ho vissuto la mia vita universitaria, La citè è un caffè letterario accogliente, caldo,  originale e qui stasera parleremo del mio libro... fa sempre un certo effetto... Prima di cominciare chiacchieriamo e ci sentiamo a nostro agio.... Questa sera l'emozione diversa è... Continua a leggere →

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